L’ACQUA è VITA.

L’ACQUA è un DIRITTO, un diritto inalienabile, di cui non si può essere privati. Ciò nonostante, a miliardi di persone nel mondo, l’accesso all’acqua potabile è un diritto negato.

Noi, qui, nati “nella parte fortunata del mondo”, dove quasi tutto è ormai scontato, l’acqua compresa, possiamo fare tanto anche stando a migliaia di chilometri di distanza.

Amici delle Missioni, da anni, opera in Tanzania, a Chibumagwa, vicino a Kilimatinde, QUI, dove è presente un Asilo che ospita circa 215 bambini.

In questa zona, molto arida e asciutta, l’approvvigionamento di acqua è uno dei problemi principali. L’acqua del sottosuolo è difficile da raggiungere. I pochi pozzi esistenti, scavati a mano, si prosciugano durante i mesi secchi, e quando sono pieni, essendo le uniche fonti d’acqua, fungono anche da abbevveratoi per gli animali.

Va da sè che l’impurità e la scarsità d’acqua sono le cause principali di molte malattie presenti: diarrea, dissenteria, tifo, malaria, sono solo alcune.

Inoltre, l’accessibilità all’acqua potabile non è l’unico problema, a questo si aggiunge quello della dispersione scolastica. Culturalmente, è dovere delle donne e dei bambini andare a cercare e raccogliere l’acqua per soddisfare i bisogni della famiglia. Ciò fa si che gran parte della giornata sia dedicatata a questa attività e che i bambini smettano di andare a scuola per assolverla.

Abbiamo pensato tanto a cosa poter fare per aiutare i bambini e le loro famiglie.

Una giornata di pioggia fitta fitta, accompagnata da un pò di vento, li’ per li’, ci ha sconquassato l’umore, poi l’arcobaleno e, con lui, la soluzione!

“Gocce di vita”, non a caso, è il nostro progetto. L’acqua piovana, la soluzione.

L’acqua piovana, che durante la stagione delle piogge cade in abbondanza, se raccolta all’interno di un serbatoio, può diventare potabile. Gran parte degli scienziati, infatti, sostiene che un rimessaggio prolungato dell’acqua fa si che i batteri e gli agenti patogeni presenti in essa gradualmente muoiano, migliorando la qualità.

Il nostro obiettivo è costruire un serbatoio di 100 metri cubi che possa fornire acqua potabile ai 215 bambini dell’Asilo. Stimiamo che 100.000 litri di acqua saranno sufficienti per 4 mesi di consumo. Ogni mese, circa 25.000 litri saranno nella disponibilità dell’Asilo e delle famiglie dei bambini per il soddisfacimento sia delle attività domestiche, come bere, cucinare, lavare, sia delle attività agricole, come le coltivazioni e l’allevamento del bestiame.

 

Il costruzione del serbatoio è facile, economica, sostenibile (si stima una durata di 50 anni) e non provoca alcun danno all’ambiente.

Aiutaci a realizzarlo! Sostieni il nostro progetto!

Il tuo piccolo aiuto garantirtà sufficiente disponiblità di acqua potabile, pulita e sicura. I bambini potranno dedicarsi esclusivamente allo studio, le loro famiglie alla casa e al lavoro nei campi. Le malattie trasmesse dall’acqua verranno debellate e le condizioni di salute di tutti miglioreranno.

Il tuo aiuto è una goccia, goccia di vita.